Dante, l’ideatore dell’unità culturale

La cerimonia ha avuto luogo nell’Aula magna della SMSI di Fiume. I partecipanti di quattro scuole dell’Istria e di Fiume hanno dimostrato estrosità nei relativi approcci

Si è svolta ieri, presso la Scuola Media Superiore Italiana di Fiume, la premiazione degli allievi vincitori del Concorso letterario “Dante, l’italiano”, realizzato nell’ambito del programma della XXI edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo, che proseguirà fino a sabato 24 ottobre di quest’anno. Il progetto è stato organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Fiume in collaborazione con la Camera di commercio italo-croata (CCIC), l’Istituto tecnico superiore (VPŠ) “PAR” e le SMSI di Fiume, Pola, Rovigno e Buie.

Qualità, sensibilità e creatività

L’evento è stato inaugurato dal preside della SMSI di Fiume, Michele Scalembra, il quale ha ringraziato i patrocinatori per la collaborazione, rivolgendo i complimenti anche a tutti i partecipanti del Concorso, incentrato sul tema “Dante, l’italiano”. Come sostenuto dal Console Generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini, l’argomento della competizione è stato affrontato dalle quattro vincitrici – Lavinia Jelena Terzić, Vanja Višnić, Valentina Perić Turčinović e Denise Jurman – con “qualità, sensibilità, curiosità e creatività”. Pur trattandosi di un tema all’apparenza semplice, ha spiegato, i partecipanti al Concorso hanno dimostrato estrosità nei relativi approcci. “Alcuni hanno deciso di strutturare il tema come una lettera dello stesso Dante, altri si sono concentrati sul rapporto tra il Sommo Poeta e la lingua italiana, mentre alcuni si sono focalizzati su Dante e lo sviluppo del senso d’identità italiana”, ha affermato Bradanini, ricordando che è stato proprio il Sommo Poeta “uno dei primi a concepire l’unità culturale dell’Italia”.

Legati alla Nazione madre

Una caratteristica, quest’ultima, che può venire messa a confronto con la realtà della Comunità Nazionale Italiana. Infatti, come dichiarato da Marin Corva, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, “Dante non parlava dell’unità politica, ma proprio dell’unità culturale, un punto che ci contraddistingue in quanto non facciamo parte dello Stato italiano, però culturalmente siamo ancora legati a quella che definiamo la nostra Nazione madre”. A porgere le congratulazioni alle vincitrici è stata anche Andrea Perkov, segretario generale della CCIC. “Non rappresentiamo soltanto rapporti economici e commerciali tra Italia e Croazia, ma soprattutto l’italianità e l’identità culturale italiana”, ha puntualizzato la Perkov. Riprendendo quanto sostenuto dal Console, la rappresentante della CCIC ha affermato che, nonostante a prima vista possa sembrare un tema semplice, classico, “scrivere di Dante e della lingua italiana non è stato per niente semplice per gli alunni, per cui potremmo proclamare tutti i partecipanti vincitori del Concorso”.

Le vincitrici

Lavinia Jelena Terzić, alunna della SMSI di Rovigno sotto la guida della professoressa Larisa Degobbis, si è aggiudicata il premio del Concorso con un lavoro incentrato sull’influenza delle opere minori di Dante sulla lingua, la letteratura e la cultura dell’Italia, mentre Vanja Višnić, allieva della SMSI di Fiume, affiancata dalla professoressa Rina Brumini, si è concentrata sull’ispirazione letteraria del Sommo Poeta. Denise Jurman, alunna della SMSI “Dante Alighieri” di Pola sotto la guida della professoressa Loredana Slacki, ha invece presentato un tema incentrato sulla Divina Commedia a partire da un’attualizzazione del poema e della sua importanza al giorno d’oggi. Tra le vincitrici figura anche Valentina Perić Turčinović della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, che ha partecipato alla premiazione in collegamento virtuale.

Premi offerti dall’Istituto «PAR»

Oltre ai riconoscimenti e gli attestati conferiti dal Console Davide Bradanini, le vincitrici sono state premiate con quattro voucher del valore complessivo di 10mila kune, forniti dal “PAR” e utilizzabili nell’ambito dei corsi di formazione offerti dall’Istituto. I premi sono stati consegnati da Sanda Grudić Kvasić, coordinatrice del programma Erasums+ e docente presso l’Istituto “PAR”. La cerimonia di premiazione, tenutasi nell’Aula Magna del Liceo fiumano, è stata preceduta da un’interpretazione del Canto XXVI dell’Inferno di Dante e da un intervento musicale, eseguiti da due alunne del Liceo di Fiume.

Bando per 10 Borse di Studio finanziate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

La Fondazione Segretariato Permanente Iniziativa Adriatico-Ionica e l’Università Politecnica delle Marche, nelle persone di Amb. Giovanni Castellaneta, Segretario Generale IAI, e Prof. Gian Luca Gregori, Magnifico Rettore UNIVPM, hanno firmato il 6 luglio u.s. un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione fra i due enti per lo sviluppo di nuove attività didattico scientifiche sui temi relativi all’integrazione europea.

Con questo protocollo si consolida il ruolo fondamentale della collaborazione accademico-scientifica con i Paesi dei Balcani Occidentali promuovendo azioni per lo sviluppo di attività di ricerca e didattica, favorendo la conoscenza, l’integrazione e l’arricchimento reciproco fra le culture.

La collaborazione prevede 10 borse di studio, di durata biennale, finanziate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a favore di studenti provenienti dai Balcani Occidentali per l’iscrizione ad uno dei 4 corsi di laurea magistrale in lingua inglese dell’Università Politecnica delle Marche (Intenational Economics and Commerce, Biomedical Engineering, Environmental Engineering e Food and Beverage Innovation and Management) e l’avvio di un insegnamento sui temi relativi all’integrazione europea ed allo sviluppo politico-economico dei Paesi interessati alla Iniziativa Adriatico Ionica ed alla Strategia EUSAIR.

Le 10 borse di studio e la cattedra universitaria su temi relativi all’integrazione europea ed allo sviluppo politico/economico dei Paesi interessati dalla Strategia EUSAIR si inseriscono all’interno del dossier giovani che il Segretariato IAI ha portato avanti con forza in questi ultimi anni e che prosegue sotto l’attuale Presidenza Albanese dell’Iniziativa.

La data di scadenza del bando è fissata per l’8 Novembre 2021.

Presso l’Univpm è ospitata inoltre la Segreteria Generale di UniAdrion, associazione delle università dell’area adriatico-ionica, che da oltre 20 anni collabora con la Fondazione IAI per lo sviluppo dell’area. Questa collaborazione intende consolidare e sempre più sviluppare quello spirito di collaborazione ed amicizia tra i paesi del bacino adriatico ionico che è alla base della “Dichiarazione di Ancona”.

SEMINARIO TECNOLOGICO E DI SCAMBIO DEL KNOW-HOW NEL CAMPO DEL RESTAURO E DELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMICA

Organizzato dall’uficcio ICE e l’Ambasciata d’Italia, che si svolge a Zagabria, 09 novembre 2021 presso l’hotel Dubrovnik.

      Zagabria, 09 novembre 2021

      Sarajevo, 11 novembre 2021

L’Ambasciata d’Italia nella Repubblica di Croazia, l’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina e l’ICE-Agenzia di Zagabria e Sarajevo, al fine di sviluppare i rapporti commerciali e le opportunità di collaborazione tra aziende italiane e gli operatori croati e bosniaci, invitano a partecipare al seminario:

Le imprese italiane avranno l’opportunità di conoscere i progetti, i piani di restauro e di ricostruzione post-sismica e potranno presentare il proprio know-how, tecnologie e prodottiagli operatori locali

Gli eventi sono gratuiti ed aperti a tutte le aziende non morose nei confronti dell’ICE-Agenzia.
Invitiamo le imprese interessate a segnalare la propria partecipazione 
AD UNA O A ENTRAMBE LE TAPPE compilando il modulo di:
REGISTRAZIONE
ENTRO IL 16 OTTOBRE 2021.
Seguirà una Circolare informativa e il Programma dettagliato degli eventi.
Per i partecipanti ad entrambe le tappe è previsto il trasferimento da Zagabria a Sarajevo in van organizzato dall’ICE-Agenzia di Zagabria

PERCHÉ LA CROAZIA

La Croazia è un naturale mercato di sbocco per il Made in Italy grazie alla vicinanza geografica e culturale, ad una forte affinità con l’ambiente business italiano, al notevole apprezzamento per il know-how italiano e al vantaggio di far parte dell’Unione Europea. L’Italia è il secondo partner commerciale della Croazia

PERCHÉ LA BOSNIA-ERZEGOVINA

L’Ufficio ICE di Zagabria (zagabria@ice.it) rimane a disposizione per ogni ulteriore informazione.  
Nel caso non volesse più ricevere comunicazioni  ICE Agenzia – Ufficio di Zagabria, clicchi qui.
Se desidera non essere più contattato da ICE Agenzia, clicchi qui.In caso di problemi nella visualizzazione, consulti la versione online.        

Si sono svolti i primi “Prosecco Days”, l’incontro tra produttori di vino italiani e amanti delle bollicine

La prima fiera dedicata al Prosecco DOC, intitolata “Prosecco Days” si è tenuta il 14 e 15 ottobre presso l’Hotel Dubrovnik a Zagabria. I produttori italiani di Prosecco DOC hanno presentato un totale di oltre 60 etichette di vino, tra cui un gran numero di Prosecco DOC Rosé – lo spumante rosa che rappresenta una novità anche sul mercato italiano, lanciato solo nel 2020. L’elenco degli espositori comprende alcuni grandi e famosi nomi gia’ presenti in Croazia, come Villa Sandi, Bottega e Astoria, e altri che stanno cercando di espandere la loro presenza. Infatti, la maggior parte degli espositori ha esposto per la prima volta i propri Prosecchi DOC al mercato croato, considerando la crescente richiesta di spumanti e prosecco. Oltre all’incontri B2B, questa fiera è stata un’opportunità per molti appassionati di vino per provare nuovi gusti e stili di Prosecco DOC. Oltre ai citati produttori vinicoli, alla fiera ha partecipato anche l’azienda Cibus Et Terra, produttrice di attrezzature artigianali per il settore vinicolo. Gli organizzatori di questo evento sono l’associazione Vinoljupci e la Camera di Commercio Italo-Croata, mentre la fiera si è svolta con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Italia e del Consorzio per la Tutela della Denominazione Prosecco DOC di Treviso.

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Giovedì 14 ottobre alle ore 12 si è svolta l’inaugurazione della Fiera. La sig.ra Irena Lučić, project manager di Vinoljupci e la sig.ra Andrea Perkov, Segretario generale della Camera di Commercio Italo-Croata, organizzatori della fiera, hanno salutato tutti i presenti, visibilmente soddisfatti della risposta dei viticoltori italiani e dei professionisti del settore vinicolo croato. L’Ambasciatore della Repubblica Italiana a Zagabria, HE Pierfrancesco Sacco ha spiegato l’importanza della cooperazione tra Italia e Croazia e ha sottolineato che tali eventi hanno l’obbiettivo di collegare e rafforzare non solo le imprese, ma anche la cooperazione interstatale. Il vicedirettore del Consorzio per la Tutela del Prosecco DOC, Andrea Battistella, è pienamente convinto che questa sia solo la prima di una lunga serie di fiere e crede fermamente in una maggiore collaborazione tra enologi italiani e professionisti del vino croati. Infine, la delegata del Sindaco di Zagabria, Tanja Operta, responsabile dell’Ufficio comunale per l’economia, l’energia e la protezione dell’ambiente, ha ringraziato i presenti per l’iniziativa volta a rafforzare i rapporti commerciali italo-croati e ha sottolineato che tali progetti saranno sempre sostenuti dal Comune di Zagabria.

Prosecco Days è stato concepito principalmente come una fiera del business con l’obiettivo di rafforzare i legami commerciali esistenti tra produttori di Prosecco DOC e professionisti del vino croati, distributori, rivenditori e settore HoReCa, e crearne di nuovi.

I due giorni di fiera prevedevano, oltre alla degustazione dei prosecchi, una conferenza dal titolo “Prosecco DOC – Passato, Presente, Futuro” tenuta dalla Sig.ra Perkov. La prima menzione del Prosecco risale al XIII secolo, conoscendo il suo boom nel Rinascimento quando è conosciuto come “vino che dona longevità e bellezza”, mentre oggi è uno dei più importanti prodotti di esportazione d’Italia: solo il 20% del prosecco prodotto è destinato al mercato interno, mentre il restante 80% del Prosecco DOC viene esportato al di fuori dall’Italia, specialmente nel resto d’Europa.

Nell’ambito della fiera si sono tenuti quattro workshop professionali sul vino, progettati e guidati dal più famoso wine blogger e grande conoscitore del settore Nenad Trifunović Vinopija in collaborazione con i produttori di vino. Grazie all’approccio professionale, ma allo stesso tempo rilassato, i workshop hanno incontrato una forte risposta da parte del pubblico – sia professionisti del vino che appassionati – i quali sono stati felici di unirsi alla discussione sul vino con le loro domande e commenti. È importante notare che tutti seguivano la regola d’oro che recita “tanto vino quanto acqua”, e Romerquelle, sponsor della fiera, si è occupata della distrubuzione dell’acqua.

Durante il primo giorno di fiera si è tenuta una cena di gala “Prosecco & Diamanti”, dove deliziosi piatti, sono stati abbinati a specifici prosecchi e diamanti. I partner della cena di gala, Zlatarnica Rodić, ha preparato una breve ma molto istruttiva presentazione sui diamanti per gli ospiti. Inoltre, le signore hanno avuto l’opportunità di indossare e farsi fotografare con gioielli preziosi. I diamanti non sono scelti a caso come tema della cena. La pietra più preziosa e splendente esprime al meglio il valore che il Prosecco ha per gli italiani e per i conoscitori di questo eccellente prodotto.

L’Italia e la Croazia sono paesi confinanti legati da una lunga storia di cooperazione economica e forti legami commerciali. Per quanto riguarda la produzione, la distribuzione e l’esportazione del vino, i dati superano i benefici a favore degli italiani, leader mondiali del settore. Sebbene i famosi spumanti ottenuti dalla varietà Glera siano presenti e visibili in Croazia da molto tempo, c’è spazio più che sufficiente per l’espansione del mercato della Prosecco DOC. Considerato l’interesse e l’atmosfera che si è potuta osservare durante la fiera, siamo sicuri che questa sia solo la prima di una lunga serie di Giornate dedicata al Prosecco e che la collaborazione tra Vinoljupci, Camera di Commercio Italo-Croata e l’Ambasciata della Repubblica d’Italia continuerà nel modo più prolifico. Riteniamo che il successo della fiera stimolerà i produttori di vino locali ad azioni di mercato comuni e li incoraggerà, seguendo l’esempio dei vicini italiani di successo, a aderire alla tutela e al marchio dei vini fermi e spumanti nazionali.

Prosecco Days

Il 14 e 15 Ottobre 2021, presso l’Hotel Dubrovnik di Zagabria, si terrà la prima fiera delle-evento “Prosecco Days”, dove venti produttori Italiani di Prosecco DOC esporranno i loro migliori vini. Nonostante alcune di queste aziende – come Villa Sandi, Bottega e Astoria – siano già conosciuti e abbastanza affermati sul mercato vinicolo croato, per la maggior parte di loro questo evento rappresenta un primo debutto in Croazia. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Vinoljupci e dalla Camera di Commercio Italo-Croata con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Italia e del Consorzio per la Tutela della Denominazione del Prosecco DOC di Treviso. L’obiettivo di questa rassegna è di rafforzare gli esistenti legami commerciali e crearne di nuovi, soprattutto tra i produttori di Prosecco DOC e i professionisti del vino Croati, distributori, rivenditori e il tutto il settore HoReCa. Per entrambi i giorni di fiera, dalle 12:00 alle 18:00, è prevista la degustazione di tutti i vini esposti, in modo da far conoscere al meglio il Prosecco DOC. Oltre ai rappresentanti del settore, l’eccellenza del Prosecco DOC può essere gustato da tutti gli amanti degli spumanti, poiché la fiera è aperta al pubblico. La fiera inizierà con un a presentazione dal titolo “Prosecco DOC – passato, presente e futuro”, che sarà tenuta dalla Sig.ra Andrea Perkov, Direttore Generale di CCIC. Inotre, la fiera sarà aperta dal Vice Direttore del Consorzio del Prosecco DOC Sig. Andrea Battistella e dall’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, SE .E. Pierfrancesco Sacco. Il programma includerà anche quattro workshop professionali guidati dal più famoso wine blogger croato Nenad Trifunović Vinopija. Inoltre, durante il primo giorno di fiera, ci sarà una cena di gala denominata “Prosecco & Diamanti” (solo su invito): i protagonisti di questa cena esclusiva saranno, ovviamente, i migliori spumanti esposti; la cena sarà accompagnata da una lezione esperta sui diamanti, tenuta da uno dei soci della cena – Zlatarna Rodic, e gli invitati avranno la possibilità di provare e visionare i gioielli esposti. Della destribuzione dell’acqua si occuperà Romerquelle, partner della fiera.

Programma:

Giorno 1, 14 ottobre 2021, giovedì

10.00 – 11.30 Lezione professionale “Prosecco – passato, presente e futuro”, Andrea Perkov, direttore della Camera di Commercio Italo-Croata (Sala Frankopan)

12.00 – 12.30 Inaugurazione della fiera alla presenza del Vice Direttore del Consorzio per la Tutela del Denominazione Prosecco DOC, Dott. Andrea Battistella e S.E. Sig. Pierfrancesco Sacco, Ambasciatore della Repubblica Italiana a Zagabria (Sala Ban Jelačić)

12.00 – 18.00 Degustazione di vini (Sala Ban Jelačić)

14.30 – 15.30 Workshop “Proseco DOC – Tutto quello che ti interessa e non avevi nessuno a cui chiedere” (Sala Frankopan)

16.30 – 18.00 Workshop “Prosecco DOC rose’ – perché amiamo il rosa” Workshop “Prosecco BIO & Tradizionale – solo naturale” (sala Frankopan)

19.30 – 22.00 Cena di gala Prosecco & Diamonds con Zlatarna Rodić (solo su invito) Giorno 2, 15.10.2021, venerdì

12.00 – 18.00 Degustazione di vini (Sala Ban Jelačić)

12.00 – 13.30 Workshop “Prosecco BIO & Tradizionale – solo naturale” (sala Frankopan)

14.30 – 16.00 Workshop “Prosecco DOC: dal Brut Nature al Dry – i dettagli che fanno la differenza” (Sala Frankopan)

L’Italia in vino, cibo e musica – una degustazione per tutti i sensi

Mercoledì 29 settembre 2021, presso il ristorante Muzej di Zagabria, si è tenuta una degustazione di vini dal titolo “L’Italia in vino, cibo e musica”. L’organizzazione è firmata dalla Comunità degli italiani a Zagabria e dall’Associazione Vinoljupci, e l’evento è sostenuto dalla Camera di Commercio Italo-Croata e dall’Ambasciata d’Italia a Zagabria.

L’idea alla base della degustazione è l’importanza e la decennale e proficua cooperazione tra Italia e Croazia in numerosi campi economici e culturali, con particolare attenzione alla minoranza italiana a Zagabria. Proprio per questo motivo, nella sala di degustazione sono stati presentati i vini dell’élite croata – più precisamente – dei viticoltori istriani di origine italiana. Sono stati degustati i vini Benvenutti, Kozlović, Cattunar, Degrassi e Capo, mentre l’acqua Romerquelle ha fornito una buona idratazione.

Oltre alle ottime etichette dei vini istriani, i visitatori della serata hanno avuto l’opportunità di degustare anche il Prosecco DOC istituzionale, prodotto dal Consorzio per la Tutela di Denominazione Prosecco DOC di Treviso, un gioiello rosa e uno bianco, con i quali e’ stata annunciata la fiera Prosecco Days, che si terrà ad ottobre nell’hotel Dubrovnik di Zagabria, e che dovrebbe ospitare ben 25 viticoltori italiani, produttori di Prosecco DOC.

Agli ospiti si sono rivolti Irena Lučić, leader dell’associazione Vinoljupci, Daniela Dapas, presidente della Comunità degli italiani a Zagabria, Andrea Perkov, Segretario generale della Camera di commercio italo-croata, l’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, S.E. Pierfrancesco Sacco e l’Onorevole Furio Radin.

Nel suo discorso, la signora Perkov ha invitato ancora una volta gli appassionati di vino presenti a visitare la fiera Prosecco Days, dove potranno degustare spumanti italiani di alta qualità per due giorni. Nonostante sia principalmente una fiera aziendale, è aperta anche al pubblico, quindi è a disposizione di tutti gli appassionati di bollicine.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Sacco ha sottolineato l’importanza e la stabilità a lungo termine della cooperazione italo-croata nei campi della politica, dell’economia e della cultura. Ha sottolineato che la minoranza italiana è la più grande minoranza autoctona in Croazia, e come tale è molto importante in termini sociali ed economici.

Furio Radin ha anche commentato l’importante ruolo delle minoranze italiane in Croazia, prendendo l’esempio dei viticoltori istriani, i cui risultati commerciali sono importanti per l’economia croata, ma anche un’assistenza estremamente importante nel collegare i nostri due paesi.

Oltre a ottimi vini, i visitatori di degustazione hanno avuto l’opportunità di gustare piccoli snack selezionati e un’ottima musica dal vivo dal duo acustico Swing That Blues. Come ciliegina sulla torta, tutti i presenti hanno seguito un mini-laboratorio del vino, dove hanno appreso le basi della produzione, la categorizzazione e i modi di servire il vino. Il workshop è stato tenuto da Irena Lučić, leader dell’associazione Vinoljupci, che dal 2014 promuove continuamente il vino e la cultura del vino.

Guardando il successo di questo evento, crediamo che nel futuro possiamo aspettarci più incontri che celebrano il vino, il cibo, la musica e le relazioni di buon vicinato. Saluti!

L’assemblea generale della Camera di commercio italo croata

Ieri, 28 Settembre 2021 alle ore 18.00 si è tenuta l’Assemblea Generale della Camera di commercio Italo Croata, nella quale il Presidente della Camera, Claudio Canaccini ed il Presidente Onorario, l’Ambasciatore d’Italia, S.E. Pierfrancesco Sacco, si sono rivolti ai membri dell’Assemblea Generale,evidenziando entrambi l’importanza di una collaborazione da parte di tutti e una partecipazione attiva da parte degli imprenditori italiani in Croazia.

Il segretario generale Andrea Perkov, ha presentato ai membri dell’Assemblea Generale  i programmi e le attività dell’anno scorso e di questo anno, e ha anche illustrato le attività che sono previste da qui alla fine dell’anno. Il Presidente del consiglio dei revisori, Iva Lesjak ha presentato ai membri il bilancio dell’anno 2020 e la situazione finanziaria di quest’anno al 30 giugno 2021. Da entrambi si evince una crescita della nostra Camera ed un miglioramento in ogni ambito.

Dai confronti su temi importanti del mondo lavorativo per i membri dell’Assemblea Generale, come ad esempio la mancanza di mano d’opera oppure i i bandi per i progetti che vengono pubblicati dallo stato, dai fondi dell’UE e tema dalle riforme, i membri hanno appreso questi programmi ed ancora una volta vediamo che la nostra unione è il nostro punto di forza e che, grazie a ciò, seguiamo la strada giusta che porta al successo.

#insiemeperilsuccesso

Sei organizzazioni imprenditoriali hanno incontrato il Ministero dell’economia e sviluppo sostenibile

Zagabria, 31 agosto 2021 – Sei camere di commercio bilaterali e multilaterali, associazioni imprenditoriali e uffici del commercio estero si sono incontrati ieri con il Segretario di Stato del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo sostenibile, Nataša Mikuš Žigman per discutere del clima imprenditoriale e degli investimenti e dei piani di miglioramento del governo. ambiente di business.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a dati positivi: il PIL della Croazia è cresciuto del 16,1% nel secondo trimestre del 2021 rispetto al secondo trimestre del 2020; ancora più importante, il livello del PIL è solo dello 0,7% inferiore al secondo trimestre del 2019. Il principale fattore che ha contribuito all’aumento del PIL è sicuramente la componente dei consumi, che è cresciuta del 18,4% su base annua. Le esportazioni hanno registrato una crescita reale del 35,3%, ovvero il 20% in più rispetto al secondo trimestre del 2019; mentre gli investimenti sono aumentati del 18,3% rispetto al 2019. “ha detto Mikus Zigman, aggiungendo che dobbiamo essere consapevoli che la pandemia non è finita e che dobbiamo stare attenti in ogni modo e bilanciare attentamente le misure per preservare buoni risultati economici, e allo stesso tempo la salute della nostra popolazione.

“Nel prossimo periodo, prevediamo di risolvere una serie di problemi strutturali che dovrebbero consentirci di creare le condizioni per una crescita economica a lungo termine. Questi includono il miglioramento del clima aziendale, la digitalizzazione dei processi amministrativi e l’investimento in un’economia produttiva in linea con le agende verdi e digitali. I finanziamenti UE disponibili rappresentano una grande opportunità per attuare le riforme strutturali e fornire i necessari incentivi fiscali al settore privato. Il ministero dell’Economia e dello sviluppo sostenibile prevede di utilizzare 17 miliardi di HRK in conformità con il piano nazionale di ripresa e resilienza e ulteriori 20 miliardi di HRK dal quadro finanziario pluriennale 2021-27. per gli investimenti in economia verde, digitale e circolare, efficienza energetica e gestione dell’acqua. Oltre agli investimenti, il Ministero continuerà ad attuare riforme strutturali per migliorare il clima imprenditoriale e degli investimenti in Croazia”, ​​ha concluso Mikuš Žigman.

Sei organizzazioni imprenditoriali:

• Camera di Commercio Italo-Croata – CCIC

  •  Camera di Commercio americana in Croazia – AMCHAM

• ADVANTAGE AUSTRIA – Ufficio austriaco per il commercio estero

• Rete commerciale canadese-croata – CBN

• Camera dell’industria e del commercio tedesco-croata – AHK

• Camera di commercio nordica in Croazia

rappresentano più di 1.000 aziende attive che impiegano più di 150.000 persone in Croazia e sono la voce comune degli investitori di paesi che rappresentano più di un terzo del totale degli investimenti diretti esteri in Croazia e cooperano sul clima imprenditoriale e degli investimenti in Croazia.

RAFF – Rab Film Festival

Il Terzo Rab Film Festival ha portato un tocco di glamour così desiderabile a Rab in questo periodo di pandemia.

Oltre ai film, i visitatori hanno potuto godere di due delizie musicali: i concerti di Zoran Predin e la vivace Nina Flamenco.

Seppur in un’edizione abbreviata, il festival RAFF ha riunito molti ospiti illustri del mondo del cinema e della musica, organizzato in collaborazione con la Citta di RAB, POU Rab, sotto il patrocinio di Ministero della salute e HZJZ e con i partner del Festival, IMAGO e CAMERA DI COMMERCIO ITALO CROATA.

 Nella competizione di sei lungometraggi e documentari, il premio per il miglior film secondo la giuria, composta da Nenad Puhovski, Nina Violić e Daria Lorenci Flatz, è andato a film “Murina” di Antoneta Alamat Kusijanović, premiato anche a Cannes.

Il pubblico ha scelto il film serbo “Usuraio” diretto da Nemanja Ćeranić come il loro film preferito, che è stato presentato a Rab dall’attore principale Dušan Petković e dal produttore del film Aljoša Ćeranić.

Un premio speciale è stato assegnato al documentario “Wire” diretto da Tiha K. Gudac, noto documentarista croato, che si occupa della crisi dei migranti al confine croato-sloveno.

Oltre i film, il pubblico godeva di due concerti, quello di vivace Nina Flamnec e Zoran Predin.

Una parte del festival RAFF è stata dedicata al programma “Made in Italy”, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Croata. Durante il programma, in occasione della cerimonia di inaugurazione del RAFF, gli ospiti hanno assistito alla presentazione e alla degustazione dell’affascinante Prosecco DOC Rosa grazie al Consorzio di tutela di denominazione del Prosecco DOC di Treviso.

Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di ascoltare la storia di questo vino speciale e degustare ben 8 etichette di Prosecco DOC rosa.

La seconda giornata del festival e del programma Made in Italy, è iniziata con la colazione, durante la quale il giornalista Giovanni Vale ha presentato il libro “Paesi scomparsi – Serenissima” e ha trovato una serie di collegamenti tra la magnifica Serenissima e l’isola di Rab.

In collaborazione con l’Associazione Mocira di Rab, agli ospiti è stato servito un piatto della tradizione veneziana le Sarde in Saor.

Zoran Predin ha anche presentato il suo nuovo libro “Mongolian Spots”, insieme al suo amico di lunga data, regista e produttore Rajko Grlić, che ha parlato della nuova edizione del libro di sua madre Eva Grlić “Memories and Unpublished Stories”. Anche gli ospiti del festival, la coppia di attori Snezana Bodganovic e Ulix Fehmiu, hanno partecipato alla loro promozione congiunta.

Il festival si è concluso con un programma unico “Kaich” in cui si guarda il film finale dal lungomare, ovvero il popolare “molo” di Rab e le barche ancorate nella baia Padova.