{"id":2879,"date":"2021-10-29T16:56:33","date_gmt":"2021-10-29T14:56:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ccic.hr\/it\/?p=2879"},"modified":"2023-05-29T18:39:41","modified_gmt":"2023-05-29T16:39:41","slug":"consiglio-dei-ministri-plenkovic-crescita-del-pil-del-9-nel-2021-budget-per-il-2022-di-1645-miliardi-kn-21-miliardi-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ccic.hr\/it\/consiglio-dei-ministri-plenkovic-crescita-del-pil-del-9-nel-2021-budget-per-il-2022-di-1645-miliardi-kn-21-miliardi-euro\/","title":{"rendered":"Consiglio dei Ministri, Plenkovi\u0107: crescita del PIL del 9% nel 2021, budget per il 2022. di 164,5 miliardi kn (21 miliardi euro)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/vlada-gov-hr.translate.goog\/userdocsimages\/\/Vijesti\/2021\/listopad\/28 listopada\/VRH_1558.png?width=1500&amp;height=1000&amp;mode=max&amp;_x_tr_sl=hr&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it&amp;_x_tr_pto=nui\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/vlada.gov.hr\/userdocsimages\/\/Vijesti\/2021\/listopad\/28 listopada\/VRH_1558.png?width=750&amp;height=500&amp;mode=crop\" alt=\"Immagine \/ Notizie \/ 2021 \/ Ottobre \/ 28 ottobre \/ VRH_1558.png\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il governo prevede la crescita economica di quest&#8217;anno al 9% e le entrate di bilancio per il 2022 a 164,5 miliardi di kune, ha affermato oggi il primo ministro Andrej Plenkovi\u0107. &#8220;Questo \u00e8 un risultato molto buono e quindi il livello del PIL reale del 2019 \u00e8 stato superato&#8221;, ha aggiunto, rassicurando il paese sulla forza dell&#8217;economia croata  della sua agilit\u00e0 e capacit\u00e0 di tornare a crescere a livelli precedenti alla crisi pandemica.<\/h3>\n\n\n\n<p>Aprendo l&#8217;82a sessione del governo di oggi, il primo ministro Andrej Plenkovi\u0107 ha commentato diversi temi di attualit\u00e0 la scorsa settimana, tra qui la questione dell&#8217;aumento del salario minimo: questo, corrispondente a 3750 kune (500 euro) supera per la prima volta il 50 % per dello stipendio medio netto, annunciando che nella seduta odierna il governo prender\u00e0 due importanti decisioni, tra cui quella sull&#8217;aumento del salario minimo. Dal 1\u00b0 gennaio 2022, ha annunciato il presidente del Consiglio, il salario minimo aumenter\u00e0 del 10,3%, dagli attuali 3400 a 3750 kune, ovvero 500 euro.<br><br><strong>Revisione del bilancio &#8211; le entrate totali aumentano di 3,3 miliardi di kune e le spese totali di 6 miliardi kn<\/strong>.<br><br>Ha poi fatto riferimento alla proposta di riequilibrio del bilancio per quest&#8217;anno e del bilancio dello Stato per il 2022. Ha sottolineato che, secondo i calcoli attuali, la crescita del PIL reale in Croazia nel 2021 dovrebbe essere superiore a quanto precedentemente previsto, ovvero il 9%. Con il bilancio statale rivisto per il 2021, ha continuato il Primo Ministro, le entrate totali aumenteranno di 3,3 miliardi di kune per un totale di 153,6 miliardi di kune e le spese totali aumenteranno di sei miliardi di kune.<br><br><strong>Rapida riduzione della quota del debito pubblico sul PIL<\/strong><br><br>Si prevede che il bilancio statale registrer\u00e0 un deficit di 19,7 miliardi di HRK ovvero il 4,7% del PIL. Sulla base dell&#8217;andamento del saldo di bilancio delle Amministrazioni pubbliche, la quota del debito pubblico sul PIL nel 2021 dovrebbe diminuire di 4,2 punti percentuali rispetto all&#8217;anno precedente e ammonter\u00e0 all&#8217;83,1 per cento del PIL. Inoltre il governo prevede una forte crescita continua dell&#8217;economica a tassi del 4,4% nel 2022, del 3,7% nel 2023 e del 3,1% nel 2024. <br>Si prevedono entrate di bilancio significative anche grazie ai fondi europei del Recover<br>Le entrate totali del bilancio statale per il 2022 sono previste per un importo di 164,5 miliardi di HRK, ha sottolineato il Primo Ministro. La parte di spesa del bilancio \u00e8 focalizzata sull&#8217;attuazione di attivit\u00e0 volte alla ripresa e al rafforzamento della competitivit\u00e0 e della resilienza dell&#8217;economia, garantendo nel contempo un&#8217;adeguata protezione della popolazione<br><br><strong>La fiducia nella direzione e nel modo in cui guidiamo la Croazia \u00e8 fondamentale<\/strong><br><br>Il deficit di bilancio generale per il 2022 secondo la metodologia ESA 2010 dovrebbe ammontare al 2,6% del PIL nel 2022. Nel 2023 si prevede nuovamente un deficit del 2,4 per cento del PIL, mentre nel 2023 il deficit ammonter\u00e0 all&#8217;1,9 per cento del PIL.<br><br>In linea con l&#8217;andamento del saldo di bilancio delle Amministrazioni pubbliche, si prevede una significativa riduzione della quota del debito pubblico sul PIL all&#8217;83,1 per cento del PIL nel 2021, all&#8217;80,7 per cento nel 2022, al 78 per cento del PIL nel 2023 e al 75,3 per cento. del PIL nel 2024, tornando cos\u00ec a livelli migliori di quelli precedenti alla pandemia e ai terremoti. <br><br>Tali sviluppi indicano che la Croazia soddisfer\u00e0 i criteri di convergenza fiscale nel periodo osservato, il che crea i presupposti per l&#8217;adesione all&#8217;area dell&#8217;euro, ha affermato il primo ministro Plenkovi\u0107.<br>Questo \u00e8 il decennio in cui verr\u00e0 attuata la Strategia di sviluppo nazionale, utilizzare il maggior numero di sovvenzione a nostra disposizione, continuare a investire e continuare una politica economica che porti la croazia ai livelli dei paesi pi\u00f9 sviluppati dell&#8217;Europa centrale e orientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo prevede la crescita economica di quest&#8217;anno al 9% e le entrate di bilancio per il 2022 a 164,5 miliardi di kune, ha affermato oggi il primo ministro Andrej Plenkovi\u0107. &#8220;Questo \u00e8 un risultato molto buono e quindi il livello del PIL reale del 2019 \u00e8 stato superato&#8221;, ha aggiunto, rassicurando il paese sulla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,9,2],"tags":[],"class_list":["post-2879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fondi-ue-e-fondi-nazinali","category-in-evidenza","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2881,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2879\/revisions\/2881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ccic.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}