Il 18 aprile, su iniziativa della Fondazione Arena di Verona con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria e in collaborazione con Veneto – The Land of Venice, abbiamo organizzato un evento chiamato 100 volte la prima volta in occasione del centenario dell’Opera all’Arena di Verona.

“La 100esima stagione dell’Opera in Arena arriva centodieci anni dopo il primo Festival interrotto solo a causa di due guerre mondiali e dell’ultima pandemia: il Festival sarà inaugurato con la nuvoa produzione di Aida, titolo simbolico dell’anfiteatro, poi l’eccezionale seconda nuova produzione allo stesso Festival con Rigoletto, e altri sei titoli continueranno, in produzioni storiche che, con il loro forte splendore e ingegno necessari per affrontare un palcoscenico così grande, sono diventati pietre miliari del gusto teatrale nel mondo.”

Tutti i presenti nel “tempio” della cultura croata – il Teatro Nazionale Croato – almeno per un pomeriggio hanno avuto l’opportunità di viaggiare in Italia e godere dell’irresistibile atmosfera italiana attraverso un viaggio di un’ora che li ha condotti dal passato al futuro ascoltando il programma del Festival Lirico che si svolgerà nell’atmosfera storica dell’Arena da giugno a settembre.

“Fedele al suo mandato storico di divulgatore della cultura musicale europea, una casa sempre popolare, accessibile e universale per il teatro musicale, anche un luogo preferito di star del belcanto, teste coronate, attori di Hollywood e spettatori di tutto il mondo, l’Arena di Verona è da sempre uno dei luoghi più potenti dell’inclusività dell’arte.”
All’evento hanno partecipato Iva Hraste Sočo, direttore generale del Teatro Nazionale Croato e Pierfrancesco Sacco, l’ambasciatore italiano che si è rivolto agli ospiti con alcune parole di benvenuto.
Il direttore generale di CCIC Andrea Perkov e Stefano Trespidi, direttore di scena dell’opera italiana, hanno riflettuto sulla storia dell’Arena di Verona, sull’influenza delle origini veronesi sulla vita e sulla carriera operistica di Stefano, sui problemi che affrontano nell’organizzare il miglior festival possibile, così come molti altri.

Inutile dire che tutti i presenti hanno avuto l’opportunità di ascoltare le voci più belle d’Italia: il tenore Gaston Rivera, il baritono Youngjun Park, il soprano Ruth Iniesta e il pianista Federico Brunello che ha eseguito arie delle sei opere di maggior successo all’Arena di Verona dal 1913 ad oggi, dopo di che è stato servito cibo tradizionale veneto: risotto e tiramisù. Più tardi quella sera, l’Opera Tosca è stata eseguita presso il Teatro Nazionale Croato, alla quale hanno potuto partecipare tutti gli interessati.

Siamo molto orgogliosi che gli organizzatori di questo grande Festival abbiano riconosciuto Zagabria insieme a Tel Aviv e Madrid come città ospiti per la promozione del Festival dell’Opera.













