La Camera di Commercio Italo-Croata rafforza la propria presenza in Slavonia: inaugurata il nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek

Gentili membri e amici della CCIC (THGK),

La Camera di Commercio Italo-Croata (CCIC) rafforza la propria presenza sul territorio croato con l’apertura del nuovo ufficio di rappresentanza a Osijek, inaugurato il 22 settembre in una cerimonia tenutasi presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Osijek.

Una giornata che ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane e croate, del mondo accademico e imprenditoriale e che si è sviluppata attorno a tre momenti strettamente collegati: l’apertura del nuovo ufficio della Camera, l’inaugurazione della mostra Connect-IT e la consegna del marchio Ospitalità Italiana alla Pizzeria Ventidue di Osijek.

Ad aprire e moderare la cerimonia è stato Denis Jurčić, Direttore Generale della Camera di Commercio Italo-Croata, che ha ricordato il percorso di crescita della Camera e la volontà di rafforzarne progressivamente la presenza nei diversi territori della Croazia. Dopo la recente apertura di Zara, la scelta di Osijek rappresenta un ulteriore passo nella strategia della CCIC volta ad avvicinarsi sempre di più alle imprese e alle realtà locali.

Osijek e la Slavonia assumono infatti un’importanza particolare per le relazioni economiche tra i due Paesi. La nuova sede nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento diretto per le aziende croate interessate al mercato italiano e per le imprese italiane che desiderano conoscere più da vicino le opportunità offerte dalla Slavonia, favorendo allo stesso tempo nuove collaborazioni con università, istituzioni e attori del territorio.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti Boris Crnković, Prorettore dell’Università di Osijek, Nicola Marini, rappresentante della CCIC a Osijek, Aldo di Biagio, Presidente della CCIC, Paolo Trichilo, Ambasciatore d’Italia in Croazia, Ivana Lišić Lončarić, responsabile del Dipartimento Finanze e Appalti della Città di Osijek, e Tatjana Turalija, responsabile del Dipartimento di Economia e Turismo della Regione di Osijek-Baranja. Presenti alla cerimonia anche il Vicepresidente della CCIC Alessandro Masotti, e i membri del CdA della Camera Giorgio D’Ascenzo e Alex Saloker.

Nel suo intervento, il Presidente Aldo Di Biagio ha sottolineato come l’apertura di una rappresentanza a Osijek non costituisca soltanto un gesto simbolico, ma una scelta strategica della Camera. La Slavonia presenta infatti importanti competenze e risorse nei settori agroalimentare, agricolo, del legno e della produzione, che possono trovare forti complementarità con il sistema industriale e imprenditoriale italiano.

A guidare la sede di Osijek sarà Nicola Marini, imprenditore italiano che vive e lavora da circa vent’anni in Croazia. La sua conoscenza del territorio e la lunga esperienza manageriale rappresentano per la Camera un elemento fondamentale per creare un collegamento diretto tra le esigenze delle imprese locali e le opportunità offerte dal sistema italiano. L’apertura ufficiale è stata ufficialmente sancita dalla consegna delle targhe camerali a Nicola Marini, da parte del Presidente Aldo Di Biagio e dell’Ambasciatore Paolo Trichilo.

Importante anche la partecipazione delle istituzioni locali. Ivana Lišić Lončarić, per la Città di Osijek, e Tatjana Turalija, per la Regione di Osijek-Baranja, hanno portato il proprio saluto alla nuova rappresentanza, confermando l’importanza del dialogo tra istituzioni e mondo economico nello sviluppo di nuove opportunità di collaborazione tra il territorio della Slavonia e l’Italia.

La giornata è proseguita con l’inaugurazione di Connect-IT, mostra organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Croazia con materiale fornito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ospitata presso l’Università di Osijek.

Attraverso immagini di importanti opere infrastrutturali realizzate da imprese italiane, Connect-IT presenta l’eccellenza del Made in Italy nel settore delle infrastrutture e della connettività, raccontando competenze tecnologiche e industriali italiane capaci di contribuire allo sviluppo di reti e collegamenti sempre più moderni e sostenibili. La mostra era stata precedentemente presentata anche a Zagabria in occasione del Business Forum Croazia-Italia.

A completare la giornata è stato un altro momento particolarmente significativo per la promozione dell’eccellenza italiana in Croazia: la consegna del marchio internazionale “Ospitalità Italiana” alla Pizzeria Ventidue di Osijek.

Il progetto, promosso dal sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzato da ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, certifica le strutture che contribuiscono alla diffusione di un’autentica cultura dell’ospitalità italiana nel mondo, sulla base di criteri che riguardano qualità del servizio, professionalità, attenzione al cliente e rispetto della tradizione gastronomica italiana.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il percorso svolto con la Pizzeria Ventidue e il valore di una realtà capace di proporre, nel cuore della Slavonia, un’esperienza fortemente legata alla tradizione gastronomica italiana, attraverso prodotti, vini, servizio e attenzione alla qualità.

Darko Bojanić, titolare della pizzeria, ha quindi presentato la storia e l’esperienza della Pizzeria Ventidue, prima della consegna ufficiale del certificato e della targa alla struttura da parte dei rappresentanti della Camera e dell’Ambasciatore.

L’apertura della sede CCIC, la mostra Connect-IT e il riconoscimento a Ventidue hanno così raccontato, attraverso ambiti diversi, un’unica relazione: quella tra Italia e Croazia e la volontà di trasformarla in nuove occasioni di incontro, collaborazione e sviluppo anche in Slavonia.

Con la nuova presenza a Osijek, la Camera di Commercio Italo-Croata intende proseguire proprio in questa direzione, mettendosi a disposizione delle imprese e delle istituzioni del territorio e creando un nuovo punto di incontro tra il sistema italiano e quello croato.