L’Italia in vino, cibo e musica – una degustazione per tutti i sensi

Mercoledì 29 settembre 2021, presso il ristorante Muzej di Zagabria, si è tenuta una degustazione di vini dal titolo “L’Italia in vino, cibo e musica”. L’organizzazione è firmata dalla Comunità degli italiani a Zagabria e dall’Associazione Vinoljupci, e l’evento è sostenuto dalla Camera di Commercio Italo-Croata e dall’Ambasciata d’Italia a Zagabria.

L’idea alla base della degustazione è l’importanza e la decennale e proficua cooperazione tra Italia e Croazia in numerosi campi economici e culturali, con particolare attenzione alla minoranza italiana a Zagabria. Proprio per questo motivo, nella sala di degustazione sono stati presentati i vini dell’élite croata – più precisamente – dei viticoltori istriani di origine italiana. Sono stati degustati i vini Benvenutti, Kozlović, Cattunar, Degrassi e Capo, mentre l’acqua Romerquelle ha fornito una buona idratazione.

Oltre alle ottime etichette dei vini istriani, i visitatori della serata hanno avuto l’opportunità di degustare anche il Prosecco DOC istituzionale, prodotto dal Consorzio per la Tutela di Denominazione Prosecco DOC di Treviso, un gioiello rosa e uno bianco, con i quali e’ stata annunciata la fiera Prosecco Days, che si terrà ad ottobre nell’hotel Dubrovnik di Zagabria, e che dovrebbe ospitare ben 25 viticoltori italiani, produttori di Prosecco DOC.

Agli ospiti si sono rivolti Irena Lučić, leader dell’associazione Vinoljupci, Daniela Dapas, presidente della Comunità degli italiani a Zagabria, Andrea Perkov, Segretario generale della Camera di commercio italo-croata, l’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, S.E. Pierfrancesco Sacco e l’Onorevole Furio Radin.

Nel suo discorso, la signora Perkov ha invitato ancora una volta gli appassionati di vino presenti a visitare la fiera Prosecco Days, dove potranno degustare spumanti italiani di alta qualità per due giorni. Nonostante sia principalmente una fiera aziendale, è aperta anche al pubblico, quindi è a disposizione di tutti gli appassionati di bollicine.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Sacco ha sottolineato l’importanza e la stabilità a lungo termine della cooperazione italo-croata nei campi della politica, dell’economia e della cultura. Ha sottolineato che la minoranza italiana è la più grande minoranza autoctona in Croazia, e come tale è molto importante in termini sociali ed economici.

Furio Radin ha anche commentato l’importante ruolo delle minoranze italiane in Croazia, prendendo l’esempio dei viticoltori istriani, i cui risultati commerciali sono importanti per l’economia croata, ma anche un’assistenza estremamente importante nel collegare i nostri due paesi.

Oltre a ottimi vini, i visitatori di degustazione hanno avuto l’opportunità di gustare piccoli snack selezionati e un’ottima musica dal vivo dal duo acustico Swing That Blues. Come ciliegina sulla torta, tutti i presenti hanno seguito un mini-laboratorio del vino, dove hanno appreso le basi della produzione, la categorizzazione e i modi di servire il vino. Il workshop è stato tenuto da Irena Lučić, leader dell’associazione Vinoljupci, che dal 2014 promuove continuamente il vino e la cultura del vino.

Guardando il successo di questo evento, crediamo che nel futuro possiamo aspettarci più incontri che celebrano il vino, il cibo, la musica e le relazioni di buon vicinato. Saluti!