Le prime impressioni e idee del nuovo Console dott. Bradanini

A poche ore dal suo arrivo in Croazia e durante il suo primo giorno d’incarico come Console generale d’Italia a Fiume, il dott. Davide Bradanini ha dato le sue prime imprensioni e idee. Collaborazione, ascolto e dialogo sono le tre parole chiave del suo ragionamento le quali userà durante il suo mandato in Croazia.

”Non ho avuto ancora modo di conoscere ufficialmente nessuna delle Comunità degli Italiani che operano sul territorio di competenza consolare, ma spero di farlo in tempi quanto più brevi”.

Laureato in Scienze politiche, il dott. Bradanini ha conseguito un Master in Studi europei presso il Collegio d’Europa a Bruges (Belgio) e un Dottorato di ricerca in Scienze politiche con la tesi sul processo d’integrazione europea e i sindacati italiani negli anni ‘90. La sua carriera diplomatica è iniziata nel 2013 e Fiume è la sua seconda missione all’estero, alla quale arriva dopo l’esperienza nella Rappresentanza delle Nazioni Unite a Roma.

Il Console ha sottolineato che conosce già la Croazia in quanto aveva lavorato alla Direzione generale dell’Unione europea, nell’unità Adriatico e Balcani, ma che oltre all’esperienza lavorativa conosce la Croazia per i numerosi viaggi turistici affermando che la Croazia è Paese meraviglioso e accogliente. Il dott. Bradanini ha aggiunto che non conosce la lingua croata, ma spera di impararla al più presto possibile.  

Per quanto riguarda il discorso di Fiume Capitale europea della cultura 2020, il nuovo Console sottolinea che “si tratta di una straordinaria occasione per la città e per tutta la Croazia, soprattutto nel contesto della presidenza croata dell’UE nel primo semestre di quest’anno”.

L’intervista completa del dott. Bradanini potete visualizzare sul seguente link: https://lavoce.hr/attualita/bradanini-ascoltare-e-dialogare-e-fondamentale