Sabato, 18 gennaio 2020, presso la Galleria Lauba di Zagabria si è tenuto l’evento nominato Fellini 100, manifestazione organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Film Festival di Motovun, durante il quale si è festeggiato il 100 compleanno di questo grande artista italiano.
Durante la serata, alla quale ha partecipato anche il nuovo Ambasciatore della Repubblica Italiana a Zagabria, S.E. Pierfrancesco Sacco, i ospiti hanno avuto l’opportunità di seguire un ottimo programma.
Prima si è svolto un quiz intitolato “Cosa sai del neorealismo italiano” condotto dalla professoressa Morana Zibar, in seguito è stata presentata la mostra “Fellini e il cibo” che ha mostrato l’importanza del gusto che è importante nei film di Fellini. La mostra è stata presentata in tre parti: disegni sulla carta, disegni sugli asciugamani di stoffa e disegni sul libro dei sogni. Inoltre, è stato proiettato un video documentario denominato proprio “Fellini e il cibo”.
La parte musicale è stata curata da un gruppo fantastico Soundtack Ensemble che ha interpretato i temi più famosi dei film di Fellini.
Durante la serata è stato proiettato anche il film Amarcord, che racconta la storia di un gruppo di personaggi sconclusionati che vivono a Rimini, città natale di Fellini, durante il dominio fascista. Il film ha vinto l’Oscar per il miglior film in lingua straniera ed è entrato nella storia del cinema come una delle opere più importanti, emotive e stimolanti del cinema europeo.
Dopo la proiezione di Amarcord c’è stata la festa chiamata “Dolce Vita” con grandi vini italiani.
Questo evento è stato solo il primo di una serie, dedicati al grande regista italiano. Infatti, oggi, a partire dalle 18:00, presso l’Art Cinema di Fiume si terrà una tavola rotonda con il tema sulla vita e sulle opere di Fellini e dopo il pannello ci sarà la proiezione del film “Dolce Vita”. Il prezzo del biglietto: 25 kune.
Federico Fellini è nato a Rimini il 20 gennaio 1920. Considerato uno dei più grandi registi della storia del cinema, ha “interpretato” una dozzina di personaggi memorabili in dozzine di film durante la sua carriera di quasi quarant’anni. Si definiva “un artigiano che non ha nulla da dire ma che sa come dirlo”. Ha lasciato opere piene di satira e ricoperte di sottile malinconia, caratterizzata da uno stile sognante e visionario.
I titoli dei suoi film più famosi sono: La Strada, Le notti di Cabiria, Dolce Vita, 8½ e Amarcord. I film La strada, Le notti di Cabiria, 8½ e Amarcord hanno vinto l’Oscar per il miglior film straniero. Nominato per il premio Oscar 12 volte, nel 1993 gli è stato assegnato un Oscar per il suo lavoro e la sua carriera per il suo grande contributo al cinema. Ha vinto due volte al Festival del cinema di Mosca (1963 e 1987), una volta al Festival del cinema di Cannes (1960) e al Festival del cinema di Venezia nel 1985 ha ricevuto il premio Leone d’oro alla carriera. È morto il 31 ottobre 1993.



