Dichiarazione dei Ministri della sanità di Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Svizzera e rappresentante di San Marino (Roma, 25 febbraio 2020).
Apprezziamo tutti gli sforzi compiuti dall’Italia riguardo all’attuale scoppio COVID-19 nel Nord Italia per proteggere i cittadini italiani ed europei.
Abbiamo concordato sulla necessità di adottare una posizione comune sull’emergenza per far fronte all’attuale sfida globale, sulla base dei seguenti punti:
– mantenere le frontiere aperte: chiudere le frontiere sarebbe una misura sproporzionata e inefficace in questo momento;
– condividere e standardizzare le informazioni per i viaggiatori che rientrano dalle aree a rischio o che viaggiano verso di loro;
– condividere le informazioni mediche ed epidemiologiche nonché le informazioni sulle misure adottate per affrontare l’infezione;
– standardizzare le informazioni da fornire ai professionisti e al pubblico, comprese eventuali informazioni comuni alle frontiere;
– regolari conferenze telefoniche a livello di esperti e riunioni periodiche a livello ministeriale;
– In generale, non annullare a priori i principali eventi ma valutare caso per caso le misure appropriate da adottare.
La presidenza croata ha deciso di convocare regolarmente riunioni dell’EPSCO fino a quando la situazione non sarà risolta, compresi i paesi vicini.


