
Da lunedì 1° marzo è scattato un parziale allentamento delle misure restrittive anti-Covid. La Task force della Protezione civile nazionale ha illustrato nel dettaglio i nuovi provvedimenti, sicuramente più blandi di quelli precedenti, ma comunque sempre in linea con gli sforzi per evitare la diffusione incontrollata del coronavirus. Da ieri, dunque, in Croazia potranno essere riaperte le terrazze dei bar e dei ristoranti. Gli esercizi di ristorazione inoltre, dovranno chiudere alle 22 e dovranno rispettare rigide misure anti-epidemiche, come la distanza di almeno 3 metri tra i tavolini. Sarà vietata l’entrata negli spazi interni dei bar e dei ristoranti, l’unica eccezione sarà rappresentata dai servizi igienici ai quali si potrà accedere soltanto indossando la mascherina.
Si torna anche in palestra, per praticare sport come la pallacanestro e la pallavolo. Anche in questo caso però, saranno da evitare i contatti: si potrà lavorare sulla propria condizione fisica, ma non disputare delle gare vere e proprie. Si raccomanda di vietare l’uso di spogliatoi e docce.
Non vi saranno modifiche, invece, per quanto concerne il regime di attraversamento delle frontiere, l’orario di lavoro dei negozi ed il trasporto pubblico. L’unica novità sarà rappresentata dall’abrogazione del divieto d’ingresso delle navi da crociera nei porti croati.
Croazia: ulteriori riaperture, ma le varianti del virus fanno paura (lavoce.hr)
Per ulteriori informazioni visitate il sito dedicato del Governo croato https://www.koronavirus.hr/en.
Per le misure adottate dalle Autorità italiane e croate si visita il sito dell’Ambasciata d’Italia in Zagabria Emergenza Covid-19: Nuove Misure adottate dalle Autorità italiane e croate (esteri.it)


