
Ai sensi del DPCM del 2 marzo 2021, in vigore fino al 6 aprile 2021, sono state varate delle misure che prevedono delle limitazioni diverse per l’ingresso in territorio italiano.
Invece informazioni aggiornate sulla situazione sanitaria e sulle misure adottate dalle Autorità Croate in risposta alla pandemia da COVID-19, sono state divulgate al fine di ridurre la possibilità di un ulteriore peggioramento del quadro epidemiologico.
Le Autorità Croate hanno prorogato fino al 31 marzo 2021 le seguenti misure di contenimento, già in vigore fino al 15/03, per tutto il territorio nazionale:
- Divieto a tutti gli eventi pubblici e le riunioni a cui partecipano più di 25 persone.
- Devono essere previsti almeno 7 m2 di superficie netta per ogni persona presente nelle riunioni consentite.
- Obbligo di indossare mascherine all’aperto quando non è possibile mantenere una distanza fisica di almeno 1,5 metri
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Ingresso in territorio croato
Le misure di contenimento di cui sopra e prorogate fino al 31 marzo 2021 dalle Autorità Croate, hanno disposto le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:
- Le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell’Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell’area Schengen, che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il Controllo e la prevenzione delle malattie possono liberamente entrare in Croazia.
- Le persone provenienti direttamente da tutti gli altri Paesi e/o Regioni dell’Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell’area , non compresi nel punto 1., possono entrare in Croazia presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 48 ore oppure effettuando il tampone all’arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo.
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Per ulteriori informazioni, si rinvia al seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/country/HRV



