Beretta Holding investe 125 milioni di euro in un nuovo stabilimento in Croazia

Gentili membri e amici della CCIC (THGK),

È stato firmato oggi, 30 luglio 2026, a Zagabria, l’accordo per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo di Beretta Holding a Obrovac, nella Contea di Zara. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il gruppo, il Governo della Repubblica di Croazia e l’investitore privato Ivan Kapetanović e prevede un investimento complessivo di 125 milioni di euro.

Nella nuova società Beretta Holding deterrà una partecipazione del 50% più un’azione, assumendo quindi il ruolo di socio di maggioranza. Le quote restanti saranno suddivise tra il Governo croato e l’investitore privato. Il gruppo sarà inoltre responsabile del trasferimento tecnologico, della gestione della catena di approvvigionamento e dell’allestimento delle linee produttive, mettendo a disposizione le competenze industriali sviluppate nel corso della propria lunga esperienza nel settore.

Le produzioni previste a Obrovac

Il nuovo impianto sarà destinato alla produzione di munizioni di piccolo calibro e di componenti specifici. Tra le produzioni previste rientra una tipologia di munizionamento attualmente realizzata in parte nello stabilimento svizzero del gruppo e destinata alle mitragliatrici installate sui mezzi corazzati.

A Obrovac saranno inoltre prodotti gli inneschi, ossia i componenti necessari all’attivazione della munizione. La nuova fabbrica consentirà a Beretta di aumentare la propria capacità produttiva in questo segmento, considerando che l’impianto tedesco attualmente dedicato alla loro realizzazione ha raggiunto la piena capacità.

La scelta della Croazia nella strategia europea del gruppo

La scelta della Croazia si inserisce nella strategia di lungo periodo di Beretta Holding, orientata al rafforzamento della propria presenza produttiva in Europa e allo sviluppo di collaborazioni industriali con partner locali e istituzionali. Il nuovo stabilimento permetterà al gruppo di ampliare una rete europea che, nel settore delle munizioni, comprende già impianti in Germania, Svezia, Ungheria e Svizzera.

La partnership con il Governo croato, insieme alla possibilità di sviluppare competenze e collaborazioni locali, ha rappresentato un elemento centrale nella scelta del Paese. L’investimento risponde inoltre alla volontà della Croazia di potenziare la propria base industriale e tecnologica nel comparto della difesa.

Il progetto si colloca in un contesto europeo caratterizzato da una crescente attenzione alla sicurezza, all’autonomia strategica e alla capacità di approvvigionamento interna. Attraverso il trasferimento di tecnologie, il consolidamento delle filiere produttive e la cooperazione tra imprese e istituzioni, il nuovo impianto contribuirà al rafforzamento della base industriale europea nel settore della difesa.

Occupazione e ricadute economiche

Lo stabilimento dovrebbe diventare operativo entro la metà del 2029 e, una volta raggiunta la piena capacità produttiva, impiegare circa 250 persone. Il fatturato annuo previsto è compreso tra 70 e 80 milioni di euro, con ricadute positive per l’economia locale, l’occupazione e lo sviluppo industriale della Contea di Zara.

Un gruppo internazionale con 500 anni di storia

Beretta Holding, che nel 2026 celebra 500 anni dalla propria fondazione, è oggi un gruppo internazionale composto da oltre 50 società e attivo nei settori delle armi portatili leggere, dei prodotti ottici e delle munizioni. Nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato di 1,68 miliardi di euro, realizzato per il 55% in Europa, il 32% in Nord America e il 12% nel resto del mondo.

La Camera di Commercio Italo-Croata accoglie con favore questo ulteriore rafforzamento dei rapporti economici e industriali tra Italia e Croazia, nella convinzione che collaborazioni di questo rilievo possano generare nuove opportunità di crescita, occupazione e sviluppo, con benefici concreti per entrambi i Paesi.