Al fine di proteggere la popolazione della Repubblica di Croazia dal coronavirus, sono determinati i valichi di frontiera per il transito dei veicoli merci attraverso il territorio della Repubblica di Croazia.
Attraverso i seguenti valichi di frontiera è consentito il transito di veicoli merci nel territorio della Repubblica di Croazia, a meno che non vi sia un collegamento diretto tra i paesi nei quali i veicoli merci desiderano transitare:
- Per il confine tra la Repubblica di Croazia e la Repubblica di Slovenia, sono stabiliti i valichi di frontiera di Bregana e Macelj.
- Per il confine tra la Repubblica di Croazia e l’Ungheria, sono stabiliti i valichi di frontiera di Goričan e Duboševica
- Per il confine tra la Repubblica di Croazia e la Bosnia ed Erzegovina, sono stabiliti i valichi di frontiera di Nova Sela, Stara Gradiška e Slavonski Šamac
- Per il confine tra la Repubblica di Croazia e la Repubblica di Serbia, è stabilito il valico di frontiera di Bajakovo.
Tutti i veicoli merci che transitano attraverso la Croazia saranno accompagnati da agenti di Polizia.
La Direzione di Polizia determinerà le direzioni di movimento, i punti di sosta e di rifornimento di carburante e gli autisti sono tenuti a rispettare le indicazioni degli agenti di Polizia.
Durante il transito attraverso la Repubblica di Croazia è obbligatorio utilizzare le autostrade.
Nel caso in cui si utilizza un valico di frontiera che non si trova sull’autostrada, è obbligatorio raggiungere autostrada il prima possibile e continuare il viaggio di transito.
Non è consentito fermarsi durante il transito, tranne nei luoghi segnati sulla mappa.
Durante la sosta, è necessario attenersi a rigide misure di distanza interpersonale di almeno due (2) metri in luoghi chiusi e di un (1) metro all’aperto.
Inoltre, è necessario seguire tutte le istruzioni del rappresentante della Protezione Civile o dell’ufficiale di polizia.
Questa decisione entra in vigore il 19 marzo e si applica per 30 giorni.
Questa decisione è stata pubblicata sul sito web della direzione della Protezione Civile.

