Il progetto CO-CREATE e i suoi sviluppi

La Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, capofila del progetto europeo Interreg MED “Co-Create Creazione di una rete di cluster MED competitivi con il contributo delle industrie CREATive” (Setting up a network of COmpetitive MED Clusters with the contribution of CREATive industriEs)”, dopo 36 mesi ha celebrato la chiusura dei lavori con l’evento finale tenutosi a Bruxelles il 29 gennaio 2020 in occasione della conferenza promossa dalla Commissione Europea “Verso un ecosistema imprenditoriale integrato per i settori creativi e culturali”.

Il progetto Co-Create, attraverso i suoi 11 partner (*), ha promosso la possibilità di innovare nelle imprese tradizionali attraverso la contaminazione con le imprese culturali e creative. I settori tradizionali della meccanica, dell’edilizia e dell’arredamento che hanno un impatto notevole in termini di crescita sia nell’ambito occupazionale che nello sviluppo del PIL dei Paesi di quest’area. Purtroppo questi settori, in particolare le micro, piccole e medie imprese, soffrono di una mancanza di innovazione in grado di rafforzare la loro competitività a livello nazionale e nei mercati internazionali. La concorrenza di altri paesi è forte e le tendenze sociali richiedono nuove soluzioni, generazioni di idee per nuovi prodotti e servizi.

Il progetto CO-CREATE, come evoca il titolo stesso, è stato pensato e realizzato per creare opportunità, metodi e strumenti di cross-fertilization tra imprese creative-culturali ed imprese tradizionali. Determinante è stato lo sviluppo di un metodo di lavoro con le imprese ispirato al design thinking, che ha permesso la realizzazione di azioni sperimentali lavorando su alcune criticità delle imprese tradizionali e cercando risposte attraverso Call for Ideas dedicate alle imprese culturali e creative. Grazie alla loro capacità di allineare aspetti di business a proposte creative, sono state raccolte idee, proposte di soluzioni concrete che sono state presentate alle imprese tradizionali durante i “Creative Camp”, dando avvio a nuove collaborazioni e progetti.

I risultati confermano l’importanza crescente dei settori culturale e creativo unitamente al loro influsso positivo sugli altri settori economici. La sfida sta nella capacità di proporre alle imprese nuovi metodi e modi di incontrarsi, nel creare nuove agorà in un clima di fiducia e curiosità creativa. I risultati di progetto troveranno continuità e applicazione in altri progetti di cooperazione territoriale, ampliando il raggio d’azione e coinvolgendo gli operatori del patrimonio culturale, gli artisti e le imprese high tech.

La sfida si sposta sui progetti Interreg Central Europe SACHE “Il patrimonio culturale come acceleratore di imprenditorialità creativa” e Interreg Italia – Slovenia DIVA “Supportare l’innovazione transfrontaliera con le Industrie Creative”.

I partner del progetto CO_CREATE sono i seguenti:

–  Regione Veneto – Dipartimento Ricerca e Innovazione (ITALIA);

–  Spanish Association For The Internationalisation of the Companies Of Electronics, Computer And Telecommunications (SPAGNA);

–  Toulon Var Technologies (FRANCIA);

–  Jožef Stefan Institute (SLOVENIA);

–  Association Science and Technology Park Almada (PORTOGALLO);

–  KILKIS CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY (GRECIA);

–  Politecnico di Milano-Design Department (ITALIA);

–  DEVELOPMENT AGENCY ZAGREB – RAZA TPZ Ltd.  (CROAZIA);

–  KNOWLEDGE INNOVATION MARKET FOUNDATION (SPAGNA);

–  Development Agency of South Aegean Region – Energeiaki READ S.A. (GRECIA).

Budget: 2.711.815,33 €

Fonte: Newsletter Unioncamere Estero