Il ridisegno delle competenze per la promozione dell’internazionalizzazione

Vi portiamo la sintesi dell’articolo pubblicato nella nuova Newsletter di Assocamerestero riguardo il riassetto delle competenze per la promozione dell’internazionalizzazione.

Con la definitiva conversione del Decreto legge n.104 del 2019 è stato varato il nuovo l’assetto dell’attività di promozione dell’internazionalizzazione, che viene affidata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Per le Camere di commercio italiane all’estero non ci saranno variazioni rispetto alle competenze previste dall’assetto della legge 518 del 1970. 

Le attività ordinarie rimangono al MISE, ma non ci sarà più una Direzione generale di riferimento sui temi dell’internazionalizzazione. Ora l’intero sistema camerale  (anche le CCIE) faranno riferimento alla Direzione generale riguardo i temi sul sistema cooperativo, le società e il sistema camerale e rientreranno nella competenza di un Ufficio di livello dirigenziale, che al momento è in fase di costituzione.

Larga parte del personale che nel passato si è occupato delle attività delle CCIE è invece stato trasferito al MAECI.

L’Associazione ha preso i primi contatti operativi sia con il Direttore generale sia con il personale che dovrebbe occuparsi dell’attività delle CCIE: sono in corso le diverse fasi di costituzione degli Uffici.

Per quanto riguarda i Programmi straordinari sul made in Italy questi passano alla competenza del MAECI e in particolare della Direzione generale del Sistema Paese e più nello specifico alla Direzione centrale per l’internazionalizzazione del sistema Paese e le autonomie territoriali (questo passaggio riguarda anche il progetto True Italian taste, su cui sono impegnate le CCIE).

Fonte: la Newsletter di Assocamerestero