La modifica della decisione relativa al divieto temporaneo di attraversare i valichi di frontiera della Repubblica di Croazia

Unità di crisi della protezione civile della Repubblica di Croazia ha emanato la modifica della decisione relativa al divieto temporaneo di attraversare i valichi di frontiera della Repubblica di Croazia. Repubblica Cecca, Ungheria, Austria, Estonia, Latvia. Lituania, Polonia, Repubblica di Slovenia, Repubblica federale di Germania e Repubblica slovacca), i cui cittadini a causa della soddisfacente situazione epidemiologica, non dovranno dimostrare il motivo del loro ingresso (affari, economia, turismo, ecc.), ma potranno entrare alle stesse condizioni di prima insorgenza della malattia COVID-19, ma con controllo epidemiologico e con l’obbligo di conformarsi alle raccomandazioni generali e speciali dell’Istituto croato di sanità pubblica.

Il loro ingresso verrà registrato con la raccolta di dati aggiuntivi (destinazione, numero di cellulare e indirizzo e-mail), a causa della possibile necessità di contattare per motivi epidemiologici.

Per tutti gli altri paesi dell’UE, e’ ancora in vigore la decisione con cui devono dimostrare lo scopo di venire in Croazia (invito a una riunione, proprietà di beni immobili o imbarcazioni, funerali, ecc.)

Al fine di ridurre la congestione ai valichi di frontiera e abbreviare i tempi di attesa per l’attraversamento del confine di stato, che sarà esteso a causa della raccolta di dati aggiuntivi, raccomandiamo ai cittadini stranieri che intendono entrare in Croazia di presentare i loro dati attraverso sito www.entercroatia.mup.hr