Lo scorso 10 marzo è stato lanciato dalla Farnesina, attraverso una conferenza in formato virtuale il progetto “Smart Export – l’Accademia digitale per l’Internazionalizzazione” che si inserisce nell’ambito del terzo pilastro del Patto per l’Export. Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel suo discorso introduttivo, ha sottolineato l’importanza di quest’iniziativa formativa, volta a rafforzare le capacità manageriali e digitali delle micro e piccole-medie imprese italiane e ad imprimere efficienza ai loro percorsi di internazionalizzazione.
Il percorso formativo è stato elaborato in collaborazione con l’Agenzia ICE e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, ed offre la possibilità a 20mila imprese e professionisti italiani, nonché al personale di imprese italiane all’estero, di accedere in maniera gratuita a sei moduli formativi, comprensivi di approfondimenti, testimonianze aziendali e webinar fruibili nell’arco di dodici mesi.
Attraverso il collegamento alla piattaforma di “e.learning! dell’Università di Napoli “Federico II” i soggetti sopracitati potranno usufruire di lezioni 7 giorni su 7, H24 a partire dal 10 marzo 2021 fino al 9 marzo 2022. Il percorso formativo si declina in 6 tematiche rispondenti alle dinamiche dei mercati odierni e consone alle diverse esigenze aziendali, inoltre pongono un focus su “business intelligence” e “sviluppo sostenibile nell’era post-Covid”.
Questo percorso, definito anche attraverso l’ausilio accademico volto all’internazionalizzazione delle micro e piccole-medie imprese italiane, rappresenta la risposta del Sistema Paese all’esigenza di accrescere il ruolo e la presenza delle aziende italiane nei mercati esteri e di incentivare l’affermazione all’estero del Made in Italy.



