Riforma fiscale – le modifiche al regolamento in applicazione dal 1° gennaio 2020

Vi portiamo alcune modifiche della legge fiscale che sono applicabili dal 1° gennaio 2020. Le modifiche riguardano la maggior parte delle piccole e medie imprese.

Imposta sul reddito delle persone fisiche

La detrazione mensile personale di base è aumentata a 4.000 kune. Nell’esempio di una persona che paga la sovrattassa a Zagabria e non ha detrazioni personali aggiuntive, qualsiasi stipendio mensile lordo superiore a 5.000 HRK comporterà un stipendio netto più alto di 56 kune. Questo vale per tutti gli stipendi pagati dal gennaio 2020, inclusi gli stipendi di dicembre 2019.

Per i giovani con un reddito imponibile annuale fino a 360.000 HRK, le tasse e la sovrattassa sul reddito da lavoro autonomo (salari) sono ridotte del 100% fino ai 25 anni e del 50% dai 26 ai 30 anni. La detrazione si applica all’intero anno in cui una persona raggiunge un certo numero di anni. La detrazione verrà effettuata nella dichiarazione del reddito annuale, il che significa che non influirà sull’importo mensile dello stipendio netto ma sarà realizzato in un importo annuale. Ad esempio, una persona che ha uno stipendio lordo di 8.000 kune e paga la sopratassa a Zagabria e non ha nessuna detrazione aggiuntiva dal 1° gennaio 2020 riceverà uno stipendio netto mensile di 5.720,32 kune dopo il pagamento e 679,68 kune di tasse e sopratasse. Una persona di età inferiore ai 25 anni riceverà un rimborso fiscale annuale di 8.156,16 HRK e una persona di età compresa tra 26 e 30 anni 50% di tale importo, che significa 4.078,08 HRK.

I premi dell’assicurazione malattia integrativa e complementare versati dal datore di lavoro a favore del proprio dipendente fino all’importo prescritto diventano entrate non imponibili a cui non vengono pagate né tasse né contributi. La proposta del Regolamento sull’imposta sul reddito in un dibattito pubblico nel gennaio 2020 prevede un importo di 2.500,00 kune all’anno per un dipendente sulla base di una documentazione credibile.

I datori di lavoro potranno utilizzare le carte fiscali per pagare i loro ex dipendenti per l’ultimo mese di lavoro e non più tardi del giorno di paga o fino al giorno di paga per l’ultimo mese di lavoro con quel datore di lavoro. In pratica, questo significa che un dipendente che non è più assunto dall’ex datore di lavoro e, nel frattempo, non è stato assunto da un altro datore di lavoro, riceverà lo stesso stipendio netto per l’ultimo mese di lavoro con il suo ex datore di lavoro come in altri mesi di lavoro con quel datore di lavoro.

La normativa definirà i controlli delle caratteristiche del lavoro autonomo e se si accerta che il lavoro che non è tassato come retribuzione non soddisfa tali controlli, sarà tassato come retribuzione. Tutto questo sottolinea l’incapacità di utilizzare condizioni fiscali più favorevoli, come un fatturato forfettario, per pagare il lavoro autonomo cioé il lavoro per il quale dovrebbero essere pagati i salari.

Salario minimo

La Gazzetta ufficiale 106/19 ha pubblicato il decreto sull’importo salariale minimo, che per l’occupazione a tempo pieno aumenta dalle 3. 750,00 kune nel 2019 alle 4.062,51 kune nel 2020 del lordo mensile. Lo stipendio mensile minimo netto a tempo pieno è quindi aumentato da 3000 kune a 3.250 kune.

Imposta sul valore aggiunto

Aliquota IVA generale dal 01/01/2020. è rimasta al 25% anziché al 24% come determinato dalle modifiche della legge approvata nel 2018.

L’aliquota IVA nella preparazione e nel servizio dei pasti e dessert all’interno e all’esterno delle strutture di ristorazione è ridotta al 13%. Non c’è differenza tra i pasti consumati nella struttura di ristorazione e quelli delle consegne a casa. Non c’è alcuna variazione dell’aliquota IVA sul servizio bevande che rimane del 25%.

La soglia di entrate per l’applicazione della procedura fiscale basata sulle commissioni aumenta da 3 milioni di kune a 7,5 milioni di kune. I contribuenti soggetti a questa procedura pagano l’IVA solo sulle fatture pagate e riducono la responsabilità per le imposte anticipate indicate solo sulle fatture che hanno pagato.

Nel caso in cui il contribuente superi la soglia di reddito per l’ingresso nel sistema IVA di 300.000 HRK e non presenti la domanda di iscrizione al sistema IVA, l’Amministrazione fiscale lo eseguirà d’ufficio.

Imposta sugli utili

La soglia del gettito fiscale del 12% aumenta da 3 milioni di kune a 7,5 milioni di kune. La modifica e’ effettuata sugli utili realizzati dal 1° gennaio 2020, mentre per il 2019 resta valida la soglia di 3 milioni di kune di entrate fiscali sull’imposta sugli utili al tasso del 12%.

La modifica dell’importo sopra indicata della soglia si applicherà anche alla possibilità di pagare l’imposta sugli utili su base monetaria, nonché alla soglia da cui i commercianti diventano pagatori dell’imposta sugli utili.

Un contribuente che intende avviare procedure per il trasferimento di sedi centrali o la gestione del lavoro dalla Croazia all’estero, fusioni o divisioni, liquidazione e cessazione dell’attività a breve termine, deve notificare tali procedure all’amministrazione fiscale entro e non oltre 30 giorni prima dell’inizio delle azioni formali con le autorità competenti.

La dichiarazione degli utili sarà depositata entro 30 giorni dall’apertura della procedura fallimentare e entro 8 giorni dall’inizio della liquidazione. In caso di mancata presentazione, verrà eseguita una valutazione sul’imposta sul reddito.

La Legge fiscale generale

Le modifiche della Legge fiscale generale dichiarano esplicitamente alcuni usi dei benefici fiscali contrari alla Legge, che fino ad durante il controllo fiscale potevano essere stati dichiarati contrari alla Legge:

 – quando un datore di lavoro per un lavoro con le carratteristiche del lavoro autonomo stipula con il contribuente altri modi nel eseguire il lavoro che sono tassabili ad aliquote fiscali più basse, come ad esempio pagamento di una fattura per l’attività indipendente anziché uno stipendio;

– quando l’imprenditore cambia frequentemente la forma organizzativa in cui opera, vale a dire, per ciascun lavoro concordato, utilizza una forma organizzativa che poi sostituisce con un’altra, che è tassabile a aliquote fiscali più basse o evita l’adempimento di altri obblighi fiscali, come ad esempio il trasferimento di attività ad una nuova impresa per evitare l’ingresso nel sistema dell’IVA;

– l’imprenditore utilizza le società affiliate al solo scopo di utilizzare un’aliquota fiscale più bassa per evitare di pagare le tasse o ridurre la loro responsabilità fiscale, come ad esempio la divisione delle attività in due società per pagare le imposte sul reddito ad un’aliquota più bassa.

Nei casi sopra elencati, le imposte e i contributi saranno calcolati come se non vi fosse alcun uso di benefici fiscali contrari alla Legge. Gli obblighi determinati in caso di evasione del pagamento della retribuzione sono a carico del beneficiario e il pagatore è il garante del pagamento di tale obbligo. Gli altri due obblighi sono anche a carico della persona fisica che gestisce effettivamente le società.

La Legge sulla fiscalizzazione

Dal 1 gennaio 2021 i conti fiscali contenenti JIR e ZIK dovranno inoltre disporre di un codice QR, che consentirà ai cittadini di controllare più facilmente la tassazione dei conti presso l’amministrazione fiscale. Dalla stessa data, in base alle già vigenti normative inizierà l’obbligo di espletare il processo di tassazione delle vendite tramite dispositivi self-service.

Dal 1aprile 2020 inizierà l’obbligo di eseguire il processo di tassazione delle fatture emesse per i documenti giustificativi emessi prima dell’emissione effettiva della fattura tassata, ovvero i documenti con la seguente nota “QUESTO NON È UN CONTO FISCALE”.