Tenuta la conferenza SMARTMED per lo sviluppo dei nuovi progetti e iniziative nel settore turistico

Il giorno 27 gennaio 2020, presso l’Esplanade Hotel di Zagabria, si è tenuta la conferenza introduttiva che ha lo scopo di promuovere l’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e iniziative nel settore del turismo.

I principali partner del progetto sono il Ministero del Turismo della Repubblica di Croazia e la Camera di commercio croata di Fiume. Altri 11 partner provenienti da Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Slovenia e Grecia partecipano al progetto. Il valore totale del progetto è di 3.000.000,00 EUR e durerà fino al 30 giugno 2022.

La conferenza, alla quale ha partecipato anche la Camera di commercio italo croata, è stata aperta dal Sottosegretario di Stato presso il Ministero del Turismo Frano Matušić, che ha sottolineato l’importanza della gestione sostenibile e intelligente delle destinazioni in linea con le sfide e le tendenze globali. Inoltre ha spiegato che il progetto SMARTMED è una delle prime iniziative su cui lavora insieme la regione mediterranea, la regione turistica con il traffico turistico più elevato.

Il progetto SMARTMED dovrebbe definire le linee guida per il futuro modello di gestione intelligente delle destinazioni nel Mediterraneo, stabilendo una cooperazione congiunta tra i paesi partner e attuandola attraverso l’ulteriore sviluppo della documentazione strategica e della politica turistica.

Alla conferenza sono state presentate le storie di sviluppo turistico di successo in linea con gli obiettivi del progetto SMARTMED destinato a promuovere il Mediterraneo come destinazione attraente, intelligente e inclusiva. Uno degli obiettivi del turismo intelligente è sviluppare le infrastrutture e la capacità di informazione e comunicazione per facilitare l’innovazione, migliorare l’esperienza dei visitatori e gestire il turismo in modo più efficace.

Il progetto è stato preparato nell’ambito del programma INTERREG VB Mediterraneo, vale a dire il programma di cooperazione transnazionale dei paesi del Mediterraneo, che mira a promuovere la crescita sostenibile nell’area del Mediterraneo promuovendo concetti e pratiche innovativi (tecnologia, gestione, servizi innovativi, ecc), uso razionale delle risorse (energia, acqua, risorse marittime, ecc.) e sostenere l’integrazione sociale attraverso un approccio integrato basato sulla cooperazione territoriale.