Il nuovo l’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, S.E. Pierfrancesco Sacco nel suo primo messaggio dal arrivo in Croazia sottolinea che “servire il proprio Paese in uno Stato con cui l’Italia è legata da rapporti storici, culturali ed economici molto profondi come la Croazia, uno dei pochi dove risiede una minoranza italiana autoctona, è un grande onore e grande responsabilità. Alla guida della magnifica ‘squadra’ dell’Ambasciata, insieme ad altri Uffici italiani di importante valore come il Consolato generale a Fiume, l’Istituto Italiano di Cultura e l’ICE, in una sempre più stretta sinergia con la Camera di Commercio italo croata e i Consolati onorari, non ci sono obiettivi troppo ambiziosi per portare le relazioni fra il ‘sistema Italia’ e il ‘sistema Croazia’ a gradi sempre più elevati d’interazione e d’integrazione”.
Ricordando anche la presidenza della Croazia dell’Unione europea in questi primi sei mesi del 2020, l’Ambasciatore Sacco sottolinea che “Italia e Croazia insieme possono rispondere bene a tutte le sfide complesse nei diversi settori, a partire da quelle che direttamente e indirettamente riguardano il Sud Est Europa, il Mar Adriatico e l’intera area del Mediterraneo”.
Ricordiamo, l’Ambasciatore Sacco è nato a Roma nel 1965 e si è laureato in Giurisprudenza iniziando il suo percorso diplomatico nel 1990 presso la direzione generale per gli affari politici. Successivamente ha lavorato presso il Consolato generale di San Paolo in Brasile, all’Ambasciata di Budapest e come primo consigliere commerciale a quella di Madrid. Rientrato alla Farnesina è stato attivo prima presso la direzione generale per la Cooperazione e lo sviluppo e quindi capo dell’unità di analisi, programmazione e documentazione mentre nel 2015 è stato nominato rappresentante permanente presso l’ONU a Roma.



