Coronavirus – nuove importanti informazioni!

Trattamento di persone che negli ultimi 14 giorni hanno soggiornato nelle zone colpite dall’epidemia del coronavirus COVID-19 (SARX-CoV-2) prima di entrare in Croazia: sorveglianza sanitaria delle persone senza sintomi / segni della malattia e trattamento con la persona che mostra sintomi / segni della malattia e dei suoi contatti.

Le persone provenienti da paesi e aree a rischio di nuova malattia da coronavirus (SARS-CoV-2) sono soggette a sorveglianza sanitaria per rilevare l’insorgenza precoce della malattia e prevenirne l’ulteriore diffusione. La sorveglianza sanitaria, pertanto, è una misura che si applica alle persone sane che sono state esposte al rischio di infezione. Attualmente, l’area colpita dall’epidemia è la Cina continentale, la Corea del Sud e le province di Lombardia e Veneto in Italia. Le informazioni sulle aree interessate verranno aggiornate regolarmente.

Sorveglianza sanitaria delle persone sane che entrano in Croazia che non sono state in contatto con una persona con il nuovo coronavirus e che si trovava nell’area colpita dalla nuova epidemia di coronavirus negli ultimi 14 giorni.

Se un agente di polizia di frontiera, sulla base di un controllo del passaporto o un avviso di un’agenzia di viaggi o un organizzatore di trasporti, scopre che un passeggero o un gruppo di viaggiatori hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni nell’area colpita dalla nuova epidemia di coronavirus (Cina continentale, Corea del Sud, province di Lombardia e Veneto in Italia), notificherà il loro arrivo all’ispettore sanitario di frontiera.

Procedura con cittadini croati e stranieri che entrano e rimangono in Croazia

L’ispettore sanitario di frontiera e / o l’ispettorato sanitario dell’Ispettorato statale o regionale, dopo aver completato l’indagine tramite la quale si confermerà che i viaggiatori non sono malati e non sono stati in contatto con le persone che hanno la malattia causata dal nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) dovrà sottoporsi alla sorveglianza sanitaria. L’ispettore di frontiera e / o l’ispettore sanitario dell’Ispettorato statale o regionale dell’Ispettorato statale chiederanno al vettore aereo (se il passeggero entra in Croazia per via aerea), un elenco di passeggeri seduti nella stessa fila, fila davanti e fila dietro il passeggero proveniente dalla Cina e per gli altri mezzi di trasporto attraverso un conduttore stradale o un conducente per raccogliere le informazioni di contatto dei passeggeri seduti vicino ai passeggeri dell’area interessata. L’ispettore sanitario di frontiera e / o l’ispettore sanitario dell’Ufficio regionale o centrale dell’Ispettorato di Stato manderanno con una delibera notificata (mediante copia della delibera e per telefono) i cittadini croati e stranieri (passeggeri sani) che soggiornano in Croazia al servizio epidemiologico in base al loro luogo di residenza. Durante l’orario di lavoro, la persona viene indirizzata direttamente al servizio epidemiologico competente e al di fuori dell’orario di lavoro l’epidemiologo competente viene contattato in standby.

Su queste persone, in base alla delibera, si applica la sorveglianza sanitaria riferendosi all’epidemiologo territorialmente competente e contattando telefonicamente l’epidemiologo e riferendo quotidianamente sul loro stato di salute, con autoisolamento a casa, entro un periodo di 14 giorni dall’uscita dall’area contaggiata. Se la persona non contatta l’epidemiologo, l’epidemiologo stesso  contatterà la persona che ha emmesso la delibera, cioé l’ispettore sanitario di frontiera e / o l’ispettore sanitario dell’Ufficio regionale o centrale dell’Ispettorato di Stato.

Alla scadenza della sorveglianza sanitaria di 14 giorni (dopo aver lasciato l’area contaggiata), l’epidemiologo competente invierà un rapporto sulla sorveglianza effettuata e i risultati della sorveglianza all’Ispettorato di Stato all’indirizzo e-mail helpdesk-zarazne_bolesti@dirh.hr e al HZJZ (Istituto croato per la salute pubblica) all’indirizzo e-mail epidemiology@hzjz.hr dell’ispettore che ha emesso la delibera (l’e-mail è elencata nella delibera stessa).

Se una persona sviluppa sintomi di malattia respiratoria o febbre durante la sorveglianza della salute, l’epidemiologo agirà in base al sospetto della malattia COVID-19 indotta da coronavirus e sottoporrà i contatti a controllo medico.

Fonte: Istituto croato per la salute pubblica