Il divieto di lasciare il luogo di residenza e/o la residenza permanente nella Repubblica di Croazia

Punto I: dato che esiste un significativo aumento del rischio di trasmissione del coronavirus in alcune aree, è vietato lasciare il luogo di residenza e di residenza permanente al fine di ridurre la possibilità di un’ulteriore diffusione della malattia.

punto II: il divieto previsto dalla presente decisione non si applica a:

  1. traffico e spostamenti necessari per rifornire tali aree,  
  2. migrazioni quotidiane di dipendenti nei servizi essenziali: prestazione di cure sanitarie e veterinarie, consegna di medicinali e forniture mediche, manutenzione di servizi comuni, approvvigionamento idrico e drenaggio, fornitura di gas ed elettricità, servizi di sicurezza,
  3. informazione pubblica,
  4. residenti che necessitano di cure mediche urgenti,
  5. per motivi familiari fondamentali, come la cura dei bambini e degli anziani o l’acquisto di cibo e le necessità di base
  6. pendolarismo, se il lavoro è necessario e non può essere svolto da casa, 
  7. servizi di emergenza e operativi coinvolti nella prevenzione della diffusione di COVID-19.

Punto III: Le seguenti misure devono essere osservate quando si entra e si esce dall’area di residenza e di residenza permanente:

distanza sociale

non contenimento nelle aree pubbliche

possedere un permesso valido elencato nell’allegato I del decreto.

I permessi per l’ingresso e l’uscita dall’area di residenza o di residenza permanente devono essere rilasciati, certificati e firmati da:

per le circostanze di cui ai punti II.a, II.b, II.c, II.f e II.g della persona responsabile di persona giuridica

per le circostanze di cui al punto II.d , devono essere rilasciati dal medico di famiglia selezionato

per le circostanze di cui al punto II.e,

Il personale di protezione civile e la direzione della polizia assicurano l’attuazione e il controllo dell’attuazione delle misure di cui al presente decreto.