La CCIC inaugura a Zara il nuovo Ufficio di Rappresentanza per la Dalmazia

Gentili membri e amici della CCIC (THGK),

Giovedì 11 giugno, la Camera di Commercio Italo-Croata ha inaugurato ufficialmente a Zara il suo nuovo Ufficio di Rappresentanza per la Dalmazia, un passo significativo nel percorso di rafforzamento della presenza della CCIC sul territorio croato e nel consolidamento dei rapporti economici, istituzionali e culturali tra Italia e Croazia. La partecipazione dei rappresentanti istituzionali della Città di Zara e della Regione zaratina, insieme a quella della comunità imprenditoriale dalmata, ha confermato la volontà condivisa di costruire nuove sinergie e rafforzare i legami già esistenti tra Italia e Croazia.

La cerimonia si è svolta nella prestigiosa cornice della Sala Multimediale del Palazzo del Rettore (Kneževa Palača) di Zara, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Croazia, S.E. Paolo Trichilo, del Presidente della CCIC Aldo Di Biagio, del Segretario Generale della CCIC Denis Jurčić, della nuova rappresentante dell’Ufficio CCIC di Zara Adriana Grubelić, nonché di Ante Sjauš, responsabile dell’Ufficio amministrativo per l’economia e il turismo della Regione zaratina, e di Grozdana Perić, responsabile dell’Ufficio amministrativo per l’economia, l’artigianato e lo sviluppo delle isole della Città di Zara.

Di particolare rilievo anche la partecipazione di Maurizio Tremul, Presidente dell’Unione Italiana, di Anita Gržan Marinović, consulente senior della Sezione per la cooperazione internazionale della Città di Zara, di Ana Bukvić, professoressa del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Zara, e di Fabrizio Somma dell’Università Popolare di Trieste. Erano inoltre presenti una delegazione della Camera dell’economia croata di Zara, rappresentanti della Camera dell’artigianato di Zara e Jozo Tomaš, Presidente della Camera dell’economia croata di Spalato.

L’Ufficio di Zara sarà guidato da Adriana Grubelić, già corrispondente consolare della Repubblica Italiana, figura profondamente radicata nel territorio e riconosciuta per il suo impegno nella promozione dei rapporti tra Italia e Croazia. La nuova sede nasce con l’obiettivo di essere un luogo di incontro, dialogo e collaborazione, al servizio delle imprese, dei soci, dei partner e delle istituzioni della Dalmazia.

Nel suo intervento di apertura, il Segretario Generale della CCIC Denis Jurčić ha ricordato il percorso di crescita della Camera, attiva in Croazia da dodici anni, sottolineando come la presenza territoriale rappresenti oggi uno strumento essenziale per aumentare la qualità dei servizi offerti alle imprese e per contribuire alla creazione di valore, posti di lavoro e nuove opportunità per le comunità locali.

Il Presidente della CCIC Aldo Di Biagio ha evidenziato il valore strategico della scelta di Zara, città storicamente legata all’Italia e da sempre crocevia di scambi, cultura e commercio. L’apertura dell’Ufficio non rappresenta soltanto un gesto simbolico, ma una scelta concreta: essere presenti dove nascono le opportunità, offrendo alle imprese italiane e croate un punto di riferimento diretto, accessibile e operativo.

L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, S.E. Paolo Trichilo, ha espresso apprezzamento per la decisione della CCIC di nominare rappresentanti locali nelle principali aree della Croazia, sottolineando come l’Ufficio di Zara potrà offrire un contributo significativo allo sviluppo dei rapporti economici e commerciali tra l’Italia, Zara e l’intera regione dalmata.

L’inaugurazione di Zara si inserisce in un più ampio progetto di radicamento territoriale della Camera, che prevede anche il rafforzamento della sede di Fiume, a servizio del Quarnero e dell’Istria, e l’apertura dell’Ufficio di Osijek per la Slavonia. L’obiettivo è chiaro: essere sempre più vicini alle imprese, ai soci, ai partner e alle istituzioni locali.

Con l’apertura dell’Ufficio di Rappresentanza di Zara, la CCIC conferma il proprio impegno a essere una porta aperta per chi desidera costruire progetti, sviluppare collaborazioni e creare nuove opportunità tra le due sponde dell’Adriatico.