VI Settimana della cucina Italiana nel mondo

Tema dell’edizione: “Tradizione e prospettive della cucina italiana: consapevolezza e valorizzazione della sostenibilità alimentare”. La rassegna, che si svolge dal 22 al 28 novembre 2021 presso la rete diplomatico-consolare all’estero, si è affermata negli anni come una delle iniziative di punta per promuovere all’estero il meglio della filiera italiana agroalimentare e della tradizione eno-gastronomica, dimostrandosi uno dei pilastri della strategia di internazionalizzazione del Made in Italy delineata nel Patto per l’export. Tante le iniziative organizzate dall’Ambasciata d’Italia a Zagabria con un vasto e diversificato programma di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della sostenibilità della Dieta mediterranea: tra i più importanti la premiazione del concorso sulla “Storia della cucina italiana” organizzato dal Consolato italiano a Fiume e un evento culinario all’Hotel Esplanade di Zagabria che ha visto come protagonista lo chef Carlo Cracco

Quest’anno la rassegna della Settimana della Cucina italiana nel mondo, che si concluderà domenica, 28 novembre, delineata nel patto per l’export, ha puntato non solo sulla valorizzazione della tradizione culinaria italiana, ma anche sulla consapevolezza della sostenibilità alimentare e del suo impatto ambientale. La Settimana si è aperta lunedì 22 novembre a Zagabria con una mostra fotografica inaugurata dall’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco in una delle piazze principali della capitale: la mostra sarà incentrata su due associazioni (“Bella Dentro” di Milano e “Fondazione Dieta Mediterranea” di Brindisi) che si dedicano alla lotta allo spreco alimentare e alla promozione della dieta mediterranea.

Gianna Mazzieri Sanković, Davide Bradanini e Luca Malatesti

E anche quuest’anno gli studenti della Laurea Triennale del Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Fiume hanno partecipato all’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e localmente organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Fiume.
Premiati tre studenti del Dipartimento di Italianistica di Fiume che hanno presentato le migliori ricette della tradizione del Belpaese più in linea con la coscienza ecologica. Alla cerimonia di premiazione delle ricette più originali ed ecologicamente sostenibili, tenutasi ieri alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, hanno salutato i ragazzi la capodipartimento Gianna Mazzieri-Sanković, il Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini e la rappresentante della Camera di Commercio Italo-Croata, Iva Lesjak.
“Quest’anno abbiamo abbracciato il tema della gastronomia in luce della coscienza ecologica che si sta risvegliando sempre di più in un mondo globalizzato e abbiamo cercato di tenere a mente il lato pratico della preparazione delle pietanze”.

Agli studenti si è rivolto anche il Console Davide Bradanini, il quale ha espresso la propria soddisfazione per aver potuto incontrare i ragazzi in presenza.

“Non c’è Paese al mondo in cui la gastronomia sia sinonimo di cultura come in Italia – ha illustrato -. La cucina italiana è contrassegnata da una ricchezza regionale e locale che prende le forme più disparate, e l’Italia è la prima in Europa per quanto riguarda le tematiche ambientali nel settore gastronomico, per l’utilizzo di prodotti stagionali e prodotti a chilometro zero.

A presentare le studentesse premiate è stato Diego Sbacchi, docente al Dipartimento di Italianistica, nonché membro della commissione giudicatrice. Il premio per il miglior primo piatto è andato a Valentina Bolić per la ricetta della pasta al pesto genovese, nella quale è stato illustrato non solo come fare in pochi passi l’aromatico pesto, ma anche come fare la pasta in casa.
Il premio per il miglior secondo piatto è stato vinto da Cristina Lubiana, la quale ha parlato dello spezzatino di vitello con la polenta, mentre il premio per il miglior dessert è andato a Mikela Klaj per “la pavlova del riciclo”. Quest’ultima ricetta si allontana dai classici della cucina italiana, ma in compenso illustra come utilizzare gli avanzi di panettone, pandoro o colomba.
Tra i premi consegnati alle vincitrici c’è pure il libro di ricette tradizionali fiumane della poetessa Laura Marchig.

Carlo Cracco, star della Cucina italiana, ospite a Zagabria

Oltre alla premiazione del concorso sulla Storia della cucina italiana, organizzata dal Consolato di Fiume, l’Ambasciata d’Italiaha organizzato un evento culinario all’Hotel Esplanade di Zagabria che ha visto come principale ospite lo Chef Star Carlo Cracco.

Carlo Cracco, chef stellato vicentino di fama mondiale e star dei principali programmi televisivi di cucina, è stato il grande protagonista dell’evento clou della Settimana della Cucina italiana nel Mondo svoltosi all’Hotel Esplanade di Zagabria. Durante la rassegna gastronomica Cracco, affiancato dalla chef Ana Grgić, ha preparato una cena di gala con un menù attento al tema della sostenibilità. Erano presenti alti esponenti del mondo della finanza, della politica, e dell’economia, Italiani e Croati

Le parole d’ordine dell’evento erano: tradizione culinaria, cultura e sostenibilità ambientale.

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